Affitto case: optare per il regime della cedolare secca
Thursday, August 11th, 2011Se abbiamo deciso di optare per il regime della cedolare secca per l’affitto case, dobbiamo mandare al nostro affittuario una comunicazione per lettera raccomandata in cui si rinuncia alla facoltà di richiedere gli aggiornamenti del canone d’affitto, anche se questa possibilità è chiaramente prevista nel contratto.
La cedolare secca è stata introdotta in sostituzione di altre imposte e si calcola applicando una aliquota corrispondente al 21% sui redditi generati dai canoni di locazione. Alcuni comuni usufruiscono di una aliquota ridotta al 19% e quindi vale la pena di informarsi per controllare se il nostro immobile dato in locazione rientra in uno di questi. In linea di massima, comunque, godono di questa agevolazione in riferimento ai contratti a canone concordato diversi capoluoghi di provincia ed i comuni limitrofi, tutti i comuni che sono capoluogo di provincia ed i comuni cosiddetti a elevata densità abitativa.
La cedolare secca deve essere pagata nei tempi e modalità stabiliti per il versamento dell’Irpef. Nel caso in cui l’imposta dovuta sia di importo inferiore ai 257,52 Euro la cedolare verrà versata in una soluzione unica in Novembre. Se invece l’importo è superiore a questa cifra, il pagamento verrà effettuato in due tempi: il 40% all’inizio di Luglio ed il restante 60% in Novembre.
